Daniele Vincenzo Cavallaro

Funzionario Responsabile presso Concessionaria Stradale – 46 Anni

Presentazione

Sono Daniele Vincenzo Cavallaro.

Sono nato a Catania e per una decina di anni ho vissuto anche a Roma.
Da dicembre 2014, insieme a mia moglie, abbiamo scelto di trasferirci da Roma ad Anguillara Sabazia, nel quartiere Pantane/Grassi.

A malincuore ci siamo accorti da subito delle gravi carenze e delle difficoltà che caratterizzano ampie porzioni del territorio in cui viviamo.

Non è sufficiente far parte di un gruppo sociale, oppure vivere in una determinata cittadina per sentirsi appartenenti ad essa. Lo sviluppo di coesione sociale e del senso di appartenenza passa necessariamente attraverso un processo di informazione, partecipazione e confronto pubblico, teso a sviluppare i servizi offerti ai suoi abitanti al fine di far crescere, anche nelle nuove generazioni, il senso di appartenenza alla comunità, che è la base del vivere civile e solidale.

Un luogo inaccessibile che non prevede servizi sarà sempre lontano e remoto. Un luogo accessibile sarà in grado di cogliere le opportunità, garantendo la massima inclusione sociale nel proprio territorio.

Puntare a riconvertire il territorio e gli edifici abbandonati è un obiettivo primario, che passa  necessariamente per un piano di più ampio respiro di razionalizzazione e riorganizzazione urbanistica delle aree pubbliche.

Tra le priorità da affrontare ci sono sicuramente da ripristinare, o istituire dove assenti, i servizi primari come l’acqua, il gas, l’illuminazione pubblica, il trasporto, le attività di manutenzione stradale e di offrire adeguate soluzioni scolastiche ai giovani.

Esiste tuttavia un problema diffuso di selezione della classe politica di questa cittadina, che ha fallito sistematicamente nell’obiettivo. Chi sono queste persone, che tipo di rapporto hanno con la vita pubblica e che rispetto hanno dimostrato nei confronti degli elettori?

Per rafforzare il legame tra gli eletti e gli elettori, a mio avviso l’elemento cruciale su cui lavorare è necessariamente la qualità dei candidati presenti in lista.

Sono un funzionario dell’Anas, la prima stazione appaltante italiana che svolge l’importante ruolo di farsi promotrice delle politiche realizzative di nuove opere e di conservazione del patrimonio infrastrutturalestradale. Ho dimestichezza con la macchina amministrativa, con la necessità di conoscere la normativa di riferimento e di collaborare con tutti gli enti interessati al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Per questo ho deciso di candidarmi con Francesco Falconi, persona onesta, preparata e pragmatica che preferisce proporre soluzioni concrete, piuttosto che i soliti proclami irrealizzabili, il cui fallimento, nonostante siano trascorsi ormai decenni, è ancora oggi elemento di future promesse: basti pensare al collegamento viario tra Anguillara-Cesano o la promessa, mai mantenuta, di urbanizzare le zone in cui si è costruito e/o si continua a costruire, ecc.

Crediamo che in queste elezioni ci sia una grande opportunità e, se gli elettori ce ne daranno la possibilità, ci impegniamo ad assumerci questa responsabilità, con grande spirito di servizio e di cesura con le logiche passate.

Daniele Vincenzo Cavallaro