Giuseppe Benincasa

Esperto in Comunicazione e in Sicurezza Dati e Sistemi – 56 Anni

Presentazione

Sono Giuseppe Benincasa.

Sono nato a Roma e vivo qui dal 1990, quando mio padre scelse Anguillara ed il lago per svolgere il suo ufficio di Segretario Comunale, e mia madre prese ad insegnare presso la Scuola Media di San Francesco.

La mia famiglia si è subito ben integrata (mia sorella è avvocato a Bracciano), ed io ho unito agli studi giuridici ed alle consulenze una serie di attività locali, nell’ambito della comunicazione, che è sempre stata un mio pallino. Per una decina di anni ho prodotto una guida lacustre abbastanza conosciuta (il GIRALAGO) e ho svolto l’attività di Internet provider della zona in tempi pionieristici (era il 1996…) con le piccole “Edizioni del Lago”.

Questo mi ha portato negli anni a conoscere moltissime persone, delle più svariate provenienze e culture, che mi hanno permesso di apprezzare la grande ricchezza umana che Anguillara offre ad uno come me, cresciuto in un minuscolo paese di montagna e che predilige la socialità dei centri rurali. Integrazione che è i è anche accentuata con la frequentazione scolastica di mia figlia, che frequenta le elementari.

Ho una bella famiglia, un lavoro appagante, una casa confortevole. Tutto bene, quindi.

Invece no.

Perché Anguillara, a mio modesto avviso, ha sempre avuto il problema della politica. O meglio,
dell’amministrazione politica della città. In tutti questi anni, Anguillara è stata guidata da compagini diverse, ma tutte unite (per fortuna con qualche piccola eccezione) dallo stesso problema: la gestione della “res publica” come una “res privata”.

I motivi sono molteplici: protagonismo, ideologia, interessi personali, superficialità, impreparazione. In ogni caso, mai una visione corale, concertata, un progetto di ampie vedute. Sempre una politica di fazione, per non dire di famiglia. Una politica che personalmente ho sempre trovato poco rispettosa degli elettori.

Ci si riempie da anni la bocca di proclami sul turismo, sulla cultura, sulla bellezza dei luoghi. Ma tutto è inutile, se non si interviene a livello di programmazione urbanistica. Si devono subito abbandonare le vecchie logiche legate al mattone, che arricchiscono i soliti noti, ed intervenire sui servizi al cittadino, attuando una edilizia sostenibile e investendo non sulle case, ma sulla gente di Anguillara e la sua voglia di vivere meglio l’ambiente fantastico che la circonda. E non diventare una delle tante borgate di Roma.

Francesco Falconi ha sempre individuato in una urbanistica sostenibile il punto nevralgico della strategia che dovrebbe seguire un’amministrazione virtuosa, che persegue veramente l’interesse di residenti e non. Una sostenibilità che rappresenta l’unica strada da seguire, se si vuole migliorare il benessere diffuso e permettere una crescita anche a livello culturale, turistico ed ambientale.

La sua idea di Anguillara, unica nel panorama cittadino, la sua onestà intellettuale libera da logiche di partito, il suo viscerale amore per questa cittadina, la sua preparazione e professionalità richiedono tutto l’aiuto possibile. Per questo, per la prima volta nella mia vita, mi candido. Con la sua Lista Civica, nella quale vedo persone di qualità che condividono sì la delusione per quanto mai fatto in passato, ma soprattutto la speranza e la consapevolezza di quanto si potrà fare da oggi in poi, mettendo tutto il proprio impegno, le proprie qualità umane, le proprie competenze professionali al servizio della collettività.

Giuseppe Benincasa