Sandra Casagrande

Dirigente di Comunità e Operatore Sociale – 53 Anni

Presentazione

E poi incontri quelle persone che dicono esattamente quello che vorresti sentire. Che riaccendono la voglia di “pretendere” di vivere in un posto migliore. Che condividono con te l’idea che coltivare un campo vasto è più produttivo “dell’orticello di casa” e che raccogliere insieme i suoi frutti è anche meno faticoso e più divertente… allora che fai non lo tiri fuori quel sogno nel cassetto?

Mi candido perché…

…perché come diceva Don Lorenzo Milani “A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca?”

A dire il vero, chi mi conosce sa che le mani in tasca non le ho mai tenute, posso affermare che, insieme a tante compagne e compagni di viaggio (risorse umane del territorio dal valore inestimabile), le ho usate eccome.

Per chi non mi conosce mi presento, mi chiamo Sandra Casagrande ho 53 anni, vivo ad Anguillara e sono della CEOS (una “ceotica” come scherzosamente ci definiscono). Questa è la Cooperativa che negli ultimi 30 anni ha realizzato e gestito i servizi sociali del territorio.

Il mio impegno nel sociale nasce da molto lontano, quando poco più che ventenne, iniziai il mio percorso formativo e lavorativo nella cooperazione. E’ proprio grazie a quel percorso, alle persone che ho incontrato e con cui ho condiviso il cammino e realizzato progetti, che oggi posso affermare di aver ricevuto molto più di quel che ho dato.

Credo fermamente nella valorizzazione, nell’unicità e nella ricchezza di ogni essere umano, ho fatto della solidarietà e della giustizia sociale il mio stile di vita.

Il mio impegno è cresciuto negli anni e con esso è cresciuta la consapevolezza che non mi voglio più accontentare.

Perché non mi voglio più accontentare dell’ordinario (che ormai è la sopravvivenza), voglio che chi amministri sappia pensare in grande.

Perché non mi accontento e non mi arrendo alla scettica idea che tanto le cose non possano cambiare.

Perché non mi accontento delle solite promesse, voglio che chi amministra sappia dire che paese vogliamo diventare, non solo domani, ma tra vent’anni e lo faccia con la lungimiranza della responsabilità collettiva.

Perché non mi accontento della “pacca sulla spalla”, vorrei vivere in una comunità in cui tutti abbiano la possibilità di dare voce ai propri sogni e bisogni, perché è da questo che si capisce il grado di civiltà di una comunità. Perché è così che si diventa una “comunità competente”.

La mia candidatura significa proprio questo, continuare a percorrere quella strada su un altro campo di gioco, lo faccio portando come bagaglio me stessa, il mio know how, le mie esperienze e il mio senso civico, perché solo questo possiedo. Non faccio promesse, posso però garantire che il mio impegno nel portare avanti le idee, i progetti e le sfide saranno coerenti con i metodi dal quale provengo e per i quali mi sono impegnata e battuta fino ad oggi affinché’ tutti i cittadini di tutte le fasce di età abbiano il diritto di avere risposte esigibili.

Aderisco con convinzione alla lista di Francesco Falconi Sindaco, perché i suoi principi, le sue convinzioni e le sue idee sono aderenti e coerenti con il mio stile di conduzione in termini etici, valoriali e civici.

Sandra Casagrande