AMBIENTE, SOSTENIBILITA’ E SERVIZI

La politica e la strategia ambientale che vogliamo attuare durante il mandato sono orientate al controllo e alla mitigazione degli impatti delle attività sull’ambiente nonché al contenimento dei consumi e alla riduzione nell’utilizzo del territorio e delle risorse naturali, stimolando e promuovendo la produzione di energia da fonti rinnovabili e riducendo altresì il quantitativo di rifiuti prodotti, misurati in emissioni di CO2 nell’atmosfera.

Per incentivare la produzione e l’uso di energia da fonti rinnovabili sono disponibili numerosi programmi di finanziamento UE e nazionali, come ad esempio il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).

È nostra intenzione modificare il regolamento edilizio di Anguillara, per incentivare il risparmio idrico, la raccolta delle acque piovane ai fini del loro riutilizzo e in generale tutte quelle opere connesse al riutilizzo e alla conservazione delle risorse idriche. Con la volontà di limitare le perdite d’acqua non più sostenibili dall’ecosistema, questa Lista Civica ha intenzione di fare ricorso a nuove metodologie non distruttive per effettuare per la prima volta la mappatura della rete idrica comunale esistente, riparando e rinnovando dall’interno le tubazioni danneggiate, mediante l’utilizzo di sonde che consentiranno una preventiva ispezione televisiva iniziale, e successivamente la possibilità di risanare le tubazioni mediante l’utilizzo di rivestimenti polimerizzati da applicare in situ.

Il Comune di Anguillara aderirà al Patto dei Sindaci che prevede la stesura del Piano di azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc), che definisce misure concrete per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni attraverso una migliore efficienza energetica e un maggiore impiego di fonti di energia rinnovabili. Il documento sarà presentato entro due anni dall’adesione. Anguillara si avvarrà di un Energy manager per individuare le azioni più opportune per migliorare l’uso dell’energia nel parco immobiliare comunale e nelle strutture tecniche e territoriali.

Per quanto concerne la problematica relativa all’approvvigionamento idrico, è sotto gli occhi di tutti che nel corso di questi anni la gestione del servizio idrico ha manifestato tutta la sua fragilità, condizionata da vari e lunghi periodi di non potabilità dei singoli acquedotti unita alla vetustà della rete idrica esistente, che continua a causare ripetuti disservizi nelle forniture e negli approvvigionamenti senza soluzione di continuità alcuna fino ad oggi.

Vige ormai da tempo l’ordinanza di non potabilità per l’acquedotto ubicato in località Biadaro, a causa del non funzionamento dell’impianto di potabilizzazione con sistema a masse filtranti, che fonti ufficiali dell’amministrazione temporanea hanno segnalato come praticamente compromesso, tanto da indicare come soluzione un nuovo impianto ad osmosi inversa per un investimento totale di circa 500 mila euro.

Questa Lista Civica considera prioritario avviare le attività di ripristino della potabilità dell’acquedotto del Biadaro e dell’Acquedotto di Ponton dell’Elce.

A tal fine verranno effettuate una serie di indagini che permetteranno di ricostruire i fenomeni di contaminazione e ottenere quelle informazioni di base necessarie per approfondire, successivamente, le possibili decisioni realizzabili e sostenibili per la messa in sicurezza del sito.

Nel mese di dicembre del 2018, il consiglio comunale di Anguillara Sabazia ha votato la delibera per il passaggio del servizio idrico comunale ad ACEA ATO 2, che si dovrebbe completare con la sottoscrizione formale del verbale di consegna della rete, ritardato dall’emergenza COVID in corso.

È obiettivo della Lista Civica farsi promotori con i comuni del comprensorio lacuale e del litorale nord l’organizzazione di un nuovo Ambito Territoriale Ottimale che possa affidare la gestione del servizio idrico a una società interamente pubblica sul modello di ATO1 (Talete) e ATO3 (Acqua Pubblica Sabina).

Parallelamente, si chiederà ad ATO 2 di riattivare il tavolo di concertazione per la ripubblicizzazione dell’acqua, fermo ai lavori esplorativi del 2018.

 

PARCHI E AREE PROTETTE

Un necessario “PIANO PARCHI” serve a riqualificare l’esistente e a definire nuove opportunità. Ci impegniamo a garantire un’adeguata manutenzione, la messa in sicurezza (anche con videosorveglianza per prevenire gli atti vandalici) e la creazione di nuovi spazi, come ad esempio l’area tra la Croce e la Marmotta, da armonizzare con i “giardini dei Pescatori”, oppure le aree da destinare a verde pubblico a Ponton dell’Elce.

Ad Anguillara manca un grande parco urbano e/o suburbano attrezzato che possa essere fruibile sia nel quotidiano (per l’esercizio fisico o lo svago), sia durante le festività o gli eventi cittadini (per realizzarvi sagre, feste di quartiere o attività culturali).

 

GESTIONE DEI RIFIUTI

I cardini del nostro programma sono la riduzione della produzione dei rifiuti e l’applicazione della raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale.

È nostra intenzione:

  • Introdurre gradualmente una tariffa basata sulla effettiva produzione di rifiuti dell’utenza TARI.
  • Incentivare il riuso dei dispositivi elettronici/informatici aventi ancora vita utile potenziale.
  • Ridurre in particolare la produzione di bottiglie di plastica tramite l’installazione delle citate casette dell’acqua, la riapertura della fonte claudia, l’installazione nei supermercati e in altre aree potenzialmente idonee di distributori di detersivi alla spina.
  • Applicare il “porta a porta” su tutta la superficie comunale, comprese tutte le frazioni merceologiche.
  • Potenziare l’isola ecologica comunale modificando la viabilità in modo da consentire una circolazione più razionale, con la realizzazione di un’isola ecologica più facilmente raggiungibile anche dai quartieri periferici, già prevista nel precedente bando dei rifiuti e mai realizzata.
  • Istituire un servizio periodico di raccolta di alcuni tipi di rifiuti (taluni tra i più ingombranti, tra cui sfalci e potature).

 

LAGO

Recentemente il Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano si è fatto promotore dell’attivazione del “Contratto di Lago”.

Per gestire una risorsa idrica di acqua dolce, come un fiume o un lago, tutti i portatori di interesse (gli stakeholder) che hanno una certa influenza sulla risorsa idrica, ovvero che si trovano nel suo bacino idrografico o che posso influire su esso in qualche modo, possono siglare un accordo programmatico (manifesto degli intenti) di gestione della risorsa.

Sembra una cosa fumosa ma è molto pragmatica. In questo contratto di lago si deve perseguire l’obiettivo di conservare l’acqua attraverso azioni condivise. Quindi, nel rispetto del quadro generale (direttive e leggi) a livello locale comuni, associazioni, imprese si coordinano per azioni finalizzate alla tutela della risorsa e allo sviluppo del territorio.

Riteniamo che il Contratto sia fondamentale, perché attualmente il finanziamento europeo si basa sull’attivazione di strumenti di questo tipo. Per essere chiari, per vincere dei fondi devi aver attivato il contratto di lago, altrimenti non vinci.

Riteniamo dunque prioritario per Anguillara attivare da subito un tavolo tecnico con il Parco di Bracciano e con gli altri Comuni per siglare al più presto il Manifesto degli intenti che permetterebbe, finalmente, di programmare la gestione degli arenili e di identificare le azioni di recupero che sono necessarie per assicurare da un lato la salute dei laghi, da cui dipendiamo, e dall’altro un turismo sostenibile.

Il nostro programma per l’Ambiente è ricco ed ambizioso, Vi consigliamo la lettura completa del pdf allegato.