Servizi Sociali

SERVIZI SOCIALI

Questa Lista Civica vede i servizi sociali come il luogo privilegiato in cui si possono attivare, programmare e progettare percorsi che, oltre a sostenere le persone nei momenti di crisi o di bisogno, offrono contemporaneamente gli strumenti per la costruzione del “welfare di comunità”, attivando così nuove forme di fiducia, di reciprocità e di responsabilità condivisa tra tutti i cittadini.

L’ufficio servizi sociali sarà riorganizzato e dovrà rispondere ai seguenti requisiti:

– Accoglienza: porte aperte, canali di comunicazioni accessibili (linea telefonica, mail, sportelli ad hoc);

– Ascolto: competenza nella decodifica della domanda e/o delle problematiche rappresentate;

– Informazioni: Conoscenza delle misure e/o opportunità, nonché procedure che esistono sul territorio per l’accesso ai servizi e risposte esigibili dai cittadini;

– Orientamento: competenza nell’intercettare percorsi e risposte ad hoc a favore del cittadino sulla base di una congrua lettura dei suoi bisogni.

Una comunità coesa è una comunità che consente a tutti i cittadini pari opportunità, in questo senso è intenzione di questa Lista Civica creare le condizioni e gli spazi affinché si generino quelle connessioni tra territorio (organizzazioni di cittadini, volontariato, associazionismo, terzo settore) e le istituzioni allo scopo di promuovere quei percorsi virtuosi in cui la partecipazione attiva del territorio mette le basi per la costruzione della “Comunità Competente”.

Gli obiettivi di partecipazione sono da raggiungere tramite:

  • L’Istituzione di consulte o commissioni divise per temi o per target.
  • Consultazioni con i comitati di quartiere o associazioni di categoria prevedendo interventi trasversali tra le tematiche sociali.
  • Promozione dell’Associazionismo e Volontariato di categoria, soprattutto nelle Aree periferiche.
  • Promozione di incontri trasversali tra le attività, scolastiche, sportive, sociali, sanitarie e culturali
  • Creazione e/o implementazione di strumenti informativi specifici: uno fra tutti la carta dei servizi e canali di informazioni che garantiscano percorsi chiari e d accessibili.

Numerosi sono gli interventi previsti e programmati per le specifiche categorie fragili della comunità, anche alla luce delle nuove esigenze dovute all’emergenza Covid: anziani, disabili, famiglie e minori avranno risposte specifiche ai loro bisogni. Per tutti i dettagli relativi alle singole categorie rimandiamo al programma completo.


POLITICHE GIOVANILI 

Gli interventi per i giovani devono essere realizzati in sinergia tra i settori servizi sociali, scuola e cultura. La comunità giovanile non viene presa in considerazione da anni. Anguillara è una Città nella quale si cresce, spesso attraversando difficoltà quali l’isolamento sociale, e dalla quale poi si emigra per studiare o lavorare altrove. È assolutamente necessario includere i giovani nel programma di sviluppo della Città, provando a fornirgli tutte le possibilità di socializzazione, cultura e formazione che meritano. Vogliamo garantire alle nuove generazioni di riappropriarsi di quel famoso “terzo luogo” dell’educazione, fuori da famiglia e scuola, il luogo dove possano autogestirsi ed autoregolarsi per apprendere in maniere spontanea il rispetto della società e delle regole.

Intendiamo impegnarci nell’individuare il disagio giovanile, utilizzando il Piano di Zona e coinvolgendo i servizi territoriali competenti (ASL/SERT, Forze dell’Ordine, Associazioni…).

Vogliamo migliorare la crescita culturale dei nostri ragazzi (l’educazione civica a scuola è sacrosanta ma non basta) per stimolare in loro la capacità di conoscere la loro città e prendersi cura del territorio e del tessuto sociale in cui vivono. Lavoreremo affinché i nostri ragazzi abbiano la possibilità di:

  • autogestirsi spazi ricreativi messi a loro disposizione;
  • partecipare fattivamente agli eventi del calendario cittadino;
  • iniziare percorsi di piccola imprenditoria aiutati dal Comune e dallo Sportello Europa;
  • aiutare nelle attività di manutenzione di parchi ed aree pubbliche.

Sviluppiamo la loro socialità ed abituiamoli ad essere cittadini attivi.